sabato 11 dicembre 2010

LE CREDENZE O CONVINZIONI DELL'INCONSCIO

I vari livelli di Credenze



I pensieri e le emozioni attirano a te quello che stai pensando e sentendo. Avere pensieri, credenze e sentimenti positivi attrae positività nelle tua vita.



Siamo potenti magneti e proiettiamo nella realtà la nostra particolare energia.



Proiettando le vostre credenze e sentimenti nell'universo, attirerete di nuovo a voi le vibrazioni che avete inviato, e le manifesterete nella realtà, dunque attenzione a come pensate!


Il 95% della nostra mente è inconsapevole e proietta ciò che essa ha registrato nell'inconscio.

Conoscere le credenze e convinzioni ci aiuterà a sbloccare ciò che di inconsapevole manifestavamo nella nostra vita.

Occorre identificare i programmi che ci riguardano per essere liberi davvero!



I quattro livelli di convinzioni:



Subconscio

Le credenze di questo livello sono acquisite dall'individuo da esperienze e dati da cui è stato esposto dalla nascita fino a oggi.



Genetico

Le credenze di questo livello sono registrate dalle esperienze e informazioni tramandate attraverso il DNA dalla famiglia e dagli antenati.





Storico

Le credenze di questo livello provengono da vite passate, esperienze tra una vita e l'altra e coscienza collettiva.



Anima

Le credenze di questo livello sono più profonde, al punto di segnare l'anima, che se le porterà di vita in vita nell'aura cosidetta Causale.



Il lavoro sulle credenze viene eseguito contemporaneamente su tutti i livelli, in modo da assicurarmi che tutto il materiale energetico venga ripulito. Occorre trovare la credenza base, ossia la prima registrazione abbinata al problerma. Non sempre è facile scavare fino in fondo, di fatti questo è chiamato lavoro di scavo.

Se le cose non cambiano i motivi possono essere sostanzialmente due:

il primo riguarda l'impossibilità di raggiungere la prima registrazione base, se non attraverso altro lavoro di scavo. Questo avviene quando vi è molto materiale su cui lavorare ed emerge quello più recente.



Il secondo motivo è rappresentato dal fatto che la persona, che riceve una lettura, non è disposta a lasciar andare la sua credenza, per motivi di attaccamento. Anche in questo caso, occorrerà continuare a lavorarci.



Per ciò, è bene ripetere spesso le frasi che si ricevono da una lettura. Il metodo migliore da fare a casa è quello di rilassarsi quasi al punto da addormentarsi, in modo da abbassare la frequenza del pensiero che emette il nostro cervello. L'onda theta, è la frequenza che permette di contattare la nostra essenza e di registrare la frase nell'inconscio. Meglio ancora, se riusciamo a dare l'imput (frase) prima di addormentarci, ripetendo la frase corretta da immettere nell'inconscio e dando il comando a noi stessi. Il mio metodo, prevede questo passaggio più approfondito rispetto al già consolidato metodo del theta healing. Questo è il motivo per cui prediligo il contatto a distanza con la persona, in modo da lavorare con il sogno lucido e con il Viaggio Astrale. In questo caso, velocizziamo e otteniamo più risultati.



C'è un metodo kinesiologico, che si usa anche nel theta healing, per capire se una credenza è radicata in noi e quanto. Esprimete ad alta voce la vostra credenza, una volta trovata, chiudendo a cerchio l'indice e il pollice. Premete con forza e mantenete chiuse le dita. In seguito, chiedete ad una persona (non un adulto con un bambino), che cerchi di aprire le dita così chiuse, utilizzando a sua volta l'indice di una mano e il pollice dell'altra. Questo vi servirà per capire fino a che punto la vostra credenza è radicata.

Ad esempio se la vostra convinzione/credenza, ricevuta in risposta dopo una lettura, è: Sono una frana!

e le dita non si staccano dopo il primo tentativo, vuol dire che è molto radicata, che è una credenza registrata nell'inconscio, e se avete già svolto il lavoro di smontare la convinzione, significa che non è ancora stata del tutto eliminata. Riproverete ad occhi chiusi, per le registrazioni più profonde.

Se nell'affermare una frase, anche per provare a capire quale potrebbe essere un vostro problema, le dita si aprono, o si aprono ma a fatica, la credenza è inesistente, per il primo caso e invece presente ma non molto radicata per il secondo.

Quando avrete effettuato il lavoro per smontare la vostra convinzione errata, potrete servirvi di questo metodo per capire se effettivamente avete cancellato o smontato la vostra credenza errata sostituendola con quella nuova; in questo caso, pronumciate la nuova frase/convinzione e assicuratevi che le dita non si aprano. In sostanza il sì corriponde alle dita chiuse e il no a quelle aperte. Dovete metterci tutta la vostra forza. Dunque : Sono una frana! Con le dita chiuse significa che è vera questa convinzione per te, o che la tua frase è ancora presente e da smontare e lavorarci ancora!



Buon ricerca.



Silvia

Nessun commento:

Posta un commento